giovedì 28 febbraio 2013

Under19 - Trezzano cede alla capolista

Tante assenze e avversario obiettivamente troppo superiore: i rossoblù cadono 81-52 al PalaBasletta


di Daniele Fantini

PALABASLETTA, VIGEVANO - Sulla carta era già un impegno estremamente complesso, e le tante assenze lo hanno purtroppo reso praticamente proibitivo. Con le rotazioni ridotte al minimo tarpate  dagli innesti di Tapparino e Mazziotti per rimpolpare la panchina e arrivare quantomeno a 8 effettivi, Trezzano cede in trasferta 81-52 contro la CAT Vigevano, capolista del girone e, nel complesso, squadra molto solida, organizzata, fisica, dotata di buon tiro da fuori (12 triple mandate a bersaglio in totale) e di alcuni elementi con chili e centimetri per controllare egregiamente il centro-area.

Senza Berlangieri, Garofali, Marrazzo, Ciorciari e Cavalli, e con Fernandez alla sua ultima partita annunciata con l'Under prima del trasferimento negli Sciacalli, coach Pasquali parte con ciò che gli resta a referto: Moro ad alternarsi con Lieto in posizione di playmaker contro la difesa press degli avversari, Terragni sotto i tabelloni, Bertolotti come collante e Donati in versione go-to-guy. La panchina corta e la mancanza di centimetri consigliano di schierare subito una zona "bulgara" 3-2, ma l'impatto sulla partita è molto duro, con la CAT che balza subito sul 12-0 sfruttando una brutta serie di palle perse (saranno 37 in totale di squadra alla fine): la forbice si allarga poi sotto una grandinata di triple, e al primo intervallo i rossoblù accusano 16 lunghezze di svantaggio (26-10).

Nel secondo periodo, complice una miglior gestione dei possessi e una "bulgara" che dà finalmente i frutti sperati costringendo gli avversari a girare lontano dal verniciato e a sparacchiare qualche tiro da fuori di troppo, Trezzano riesce a rosicchiare qualcosa riportandosi sul -11 alla fine del primo tempo (34-23), ma nel terzo quarto la CAT torna a giocare da capolista rispedendo la formazione di coach Pasquali nel baratro. Altre 11 palle perse e qualche contropiede non concretizzato uniti a un nuovo show balistico dalla distanza degli avversari, affossano i rossoblù sotto un parzialone di 28-13 che chiude ampiamente i giochi (61-35 al 30'). Nell'ultimo periodo Trezzano tiene botta spendendo le ultime energie fisiche e nervose fino all'81-52 finale.

Il top-scorer è Moro, che nonostante le tante palle perse (9) e i 5 falli che limitano un po' il minutaggio, chiude con 11 punti e 4/5 dal campo; seguono Lieto e Donati a quota 9, mentre Bertolotti è il miglior rimbalzista con 9 carambole raccolte, due in più di Terragni (che rifila però 5 stoppate).

CAT VIGEVANO-TREZZANO BASKET 81-52 (26-10, 34-23; 61-35)





mercoledì 27 febbraio 2013

IL BIG MATCH SFUGGE AGLI ESORDIENTI

Big Match al PalaConcordia fra le prime in classifica nella categoria esordienti:

TREZZANO BASKET  vs  SOCIAL OSA

Fin dalle prime battute la partita non lascia dubbi su quanto sarà difficile il compito dei rossoblu di coach Spendio contro una formazione forte e ben messa in campo da coach Alzati.

Il primo e il secondo quarto non smentiscono l'attesa e le due compagini si contendono punto su punto e all'intervallo Trezzano si trova in vantaggio 13 a 12.
In evidenza #4  Bittoni con 6 punti in 8 minuti (in doppia cifra con 10 punti al termine e top scorer della partita).

THE' o CAMOMILLA?
Cosa è stato somministrato ai rossoblu nello spogliatoio?
Nel terzo quarto rientra sul parquet un'altra squadra, irriconoscibile sotto canestro sbagliando di tutto e di più, con una percentuale di1/6 dalla linea della carità, mentre la Social Osa non sbaglia e rifila un parziale di 10 a 1.
Buon ultimo quarto giocato alla pari e fino a due minuti dal termine il punteggio di 20 a 24 dava ancora qualche speranza a Trezzano ma un controbreak avversario chiudeva definitivamente il mach.
La sirena decretava la vittoria della Social Osa  per 30 a 22.

Coach Spendio al termine della gara elogia tutta la squadra e si ritiene soddisfatto della prestazione: " abbiamo giocato bene contro un buonissimo avversario e tutti i miei giocatori hanno dato il meglio sul campo, rispettando tutte le mie indicazioni tattiche " .

Il campionato è ancora lungo e la rivincita arriverà molto presto.
Un caloroso saluto da cuore rossoblu!!

lunedì 25 febbraio 2013

Under 14: come rischiare la beffa


TREZZANO 61  
CORNAREDO 57

Non ho mai parlato, nel bene e nel male, degli arbitri, oggi faccio uno strappo alla mia regola. Secondo me devono dirigere e non condizionare una partita...questa volta abbiamo assistito, tutti e indistintamente alla seconda ipotesi.
E' certo che al giovane arbitro in palese difficoltà deve essere data una mano da tutti, ieri è successo il contrario.

E pensare che il match era cominciato sotto i migliori auspici per noi, bel gioco, buona circolazione di palla e assist al bacio hanno subito creato il divario, facendo concludere il primo quarto sul 21 a 6.
Le prime rotazioni hanno dato il loro apporto, anche se la spinta era decisamente meno lucida rispetto all'inizio, ma sufficiente per tenere gli avversari a distanza.

La seconda frazione, pur tra qualche urlone propedeutico di coach Guastalla, galleggia in quasi parità (14 a 12) e ci porta all'intervallo lungo con un tranquillizzante 35 a 18.
Inizio di terzo quarto senza lo starting five ma con ancora una discreta spinta, qui però inizia a farsi psicologicamente sentire la scarsa vena del grigio che lentamente si fa sfuggire la partita dalle mani, senza caricare nessuno di falli ingiusti ma accendendo gli animi in campo e sugli spalti.
Il terzo parziale finisce con il punteggio di 19 a 14.

Ultimo quarto con Trezzano che come un cavallo sulla dirittura di arrivo va in rottura, questa volta prolungata,con Cornaredo che è brava ad approfittare della situazione per riportarsi sotto.
Come già purtroppo successo in altre occasioni, il vantaggio accumulato si scioglie come neve al sole e l'inerzia ora è tutta per Cornaredo che vola sulle ali dell'entusiasmo della rimonta.

Non ci riesce praticamente piu' niente nella concitazione.
Negli ultimi 30 secondi succede di tutto, un fallo con tecnico allegato consegna a Cornaredo 4 liberi e palla in mano quando siamo in vantaggio di soli 5 punti....i nostri avversari non riescono ad approfittare appieno di questa occasione e la partita termina.

DG

domenica 24 febbraio 2013

UNDER 16 SI SALVA SOLO IL RISULTATO !!!!!!

Incontriamo sabato sera al Palaconcordia i pari età della Polisportiva San Luigi di Bruzzano, squadra ultima in classifica del nostro girone con la quale nella partita di andata avevamo vinto con larghissimo margine.

Diverse le assenze tra le nostre file, Federico, Alessandro, Luca P. e Coach Tomba sostituito da Coach Vezzani, assenze che non giustificano assolutamente la peggior prestazione tecnica e caratteriale della stagione dei nostri ragazzi.

Prestazione priva di grinta, di spirito di gruppo, caratteristiche fondamentali e imprescindibili di questa squadra, sembrava che tutti si fossero trovati per caso al Palaconcordia senza saperne il motivo.....inguardabili !!!!!!!!  Logica conseguenza di allenamenti, nell'ultima settimana, fatti male e con pochissime presenze di atleti.

Parlare di numeri mi diventa molto difficile, l'unica cosa da salvare è il risultato, la partita è stata vinta di misura 53 a 48 grazie ad un ultimo quarto con meno errori, complimenti alla squadra avversaria, decisamente migliorata rispetto al girone di andata anche se tecnicamente inferiore ma che ha buttato sul parquet tutto quanto nelle loro possibilità e forse per l'impegno profuso avrebbero meritato di portare a casa la partita.

Per quanto ci riguarda, se non invertiamo la rotta soprattutto a livello caratteriale e di impegno andremo incontro in futuro solo ed esclusivamente a brutte figure rinnegando tutto quanto di buono costruito con fatica fino alla scorsa settimana.

RAGAZZI A VOI LA PALLA !!!!!!!!!!!!!!!!! 






Scoiattoli sconfitti da Corsico

SCOIATTOLI 2004/2005
TREZZANO 8  CORSICO 16

Nuova sconfitta, questa volta rumorosa e senza appelli,
contro Corsico questa mattina al palaconcordia.
Dopo un inizio campionato promettente, le truppe di
coach Saponara incassano l'ennesima sconfitta.
Sugli spalti i tifosi si chiedono se il coach mangerà la
colomba, la cui prenotazione  al LIDL è stata sospesa
telefonicamente.
Questo in attesa di capire se l'allenatore ha ancora in pugno
la squadra, accusata di bella vita tra happy meal e feste a
base di bevande gasate.
Anche se la panchina è traballante ci auguriamo che la professionalità
e l'ascendente del coach presso gli atleti possano dare la giusta
scossa al gruppo.
:)))
DG

venerdì 22 febbraio 2013

Cavalleri stoppa Vigevano: a Rocco torna il sorriso



Una prestazione kisonghiana del centrone lancia Trezzano a un bel successo per 64-54 sulla Junior: l’ex-Olimpia Milano MVP con 7 punti, 7 stoppate e 13 rimbalzi


di Daniele Fantini

PALACONCORDIA, TREZZANO - A fine partita Pasqua omaggia Rocco in tribuna mostrandogli un elegante gesto del pennellone. Goliardie a parte, questa volta ci sta, perché dopo le feroci critiche del tifoso numero 1, Trezzano risponde con una grande prova casalinga superando Vigevano e centrando la seconda vittoria nelle ultime tre gare, utile per provare risistemare una classifica comunque ancora piangente. L’ex-Olympic Team sfodera una grande prestazione all-around con 12 punti, 3 recuperi, 2 rimbalzi e 2 assist, in cui, oltre a fornire la consueta dose di energia difensiva, funge anche da sorprendente punto riferimento offensivo in un primo tempo ben orchestrato dalla formazione di coach Pasquali.

Con 10 canestri sui primi 14 tentativi di squadra, una percentuale fantascientifica che tenderà però poi a crollare nel corso della gara, Trezzano detta il passo sin dalle prime battute, con un ottimo “Hot-Shot” Franza in regia, finalmente in grado di mettere in partita anche se stesso: l’ex-All Star della Promozione pavese chiuderà con 13 punti e 4 assist, comprese un paio di triple importanti per tenere a distanza gli avversari. Buono anche l’impatto di “Naples” Tavassi, lanciato in quintetto al posto del rientrante Negrini: tanta difesa, sì, ma anche uno splendido canestro in reverse in penetrazione che strappa un “ooh” di meraviglia collettivo dagli spalti del PalaConcordia.

Chiuso il secondo periodo sul +4 (36-32) e una buona circolazione di palla contro la zona, Trezzano evita il classico crollo mentale di inizio ripresa e, nonostante un Wundercisk che negrineggia in maniera spaventosa segnando sì i suoi primi due tiri dal campo ma sbagliando poi praticamente tutto il resto (3/13 per il miglior marcatore ogni epoca della franchigia), prova a riallungare sul finale di tempo con un ottimo Giurrondo (7 punti e 3 rimbalzi nel periodo) e un tuffo da Hollywood che gli vale la conquista di un fallo antisportivo.

Il prodotto del vivaio trezzanese prosegue con buona vena anche nell’ultimo quarto, dove manda a segno una tripla fondamentale dalla punta (12 punti alla fine per lui con 4/8 dal campo e 2/4 dalla distanza) e serve un assist al bacio per rimettere finalmente in partita lo spuntato Negritzki, ma alla fine a sostenere lo slancio decisivo dei rossoblù sono le spallone di “Big Horse” Cavalleri, autore di una prestazione difensiva stratosferica (13 rimbalzi, 7 stoppate, la maggior parte delle quali rifilate a Nai, stella avversaria e storico rebus per la retroguardia trezzanese da quando Jo-Jo Kisonga ha scelto di arrampicarsi altrove…) cui aggiunge anche la bomba della staffa a 2’ dalla sirena.

Da citare sicuramente il solito grande lavoro di sacrificio di “Tensing” Mantuano sotto i tabelloni, così come quello difensivo di Venier sullo stesso Nai nel primo tempo: il figlio di Renzo, sempre presente in tribuna in compagnia di Sciacalli attuali e del prossimo futuro (Buona, scendi stasera alle 21.30: Vins e Fabio ti attendono con un paio di sorprese), suggella poi la partita con due piazzati dalla media distanza importantissimi nel finale di gara. Gran prova di continuità di Fanchini, che prosegue con costanza nella sua sfilza di zeri covando un altro uovo con tre errori su altrettante conclusioni, mentre Cioatà, rientrato dopo un lungo stop, ricomincia a prendere confidenza con il basket giocato con qualche minuto di sostanza dalla panca.

“Che partita che ha giocato Cavalleri questa sera! - commenterà poi Gommone, nuovo opinionista d’eccezione di Mais Tv -. Ha preso tutti i rimbalzi, e che stoppate! Certo che contro avversari grossi è un po’ più facilitato, perché sa usare il fisico, si appoggia con l’esperienza… ma alla fine, se lo facessero giocare un po’ di più anche contro le squadre più piccole, potrebbe segnare valanghe di punti…”.

TREZZANO BASKET-JUNIOR VIGEVANO 64-54 (22-17, 36-32; 50-44)


giovedì 21 febbraio 2013

Trezzano passa a Zibido: grande prova di Vezzani


Il coach degli Sciacalli euforico dopo il secondo successo in campionato: “Questa partita l’ho vinta io, perché se aspettavo voi…”.


di Daniele Fantini

ZIBIDO SAN GIACOMO (MILANO) – Leader, trascinatore e, perché no, anche un po’ protagonista. Coach Vezzani non va tanto per il sottile intascando il secondo referto rosa della stagione dopo il successo corsaro nella vicina Zibido, un successo che permette agli Sciacalli di riportare il proprio record in parità (2-2) e di cancellare la dolorosa sconfitta della scorsa settimana nel derby in famiglia con i Maledetti: dopo un primo tempo in cui ruota vorticosamente i quintetti alla ricerca di risposte che non arrivano per tamponare l’avvio letargico dei suoi, il coach rossoblù indovina finalmente equilibri e chimica nella ripresa: un terzo quarto ordinato e difensivo che costringe i padroni di casa a soli 6 punti segnati, e un ultima frazione offensivamente scoppiettante (20 punti nel frangente) per suggellare la vittoria.

“Questa partita l’ho vinta io – commenterà poi a fine gara in spogliatoio – perché se aspettavo che voi vi svegliaste, avremmo dovuto ritoccare ancora una volta la colonnina delle sconfitte in classifica. Nel secondo tempo abbiamo finalmente fatto quello che predicavo da tempo: abbiamo attaccato la zona con ordine senza cercare di forzare e strafare ma avendo fiducia nel nostro tiro da fuori e difeso con carattere, tenendo botta a rimbalzo contro avversari più fisici di noi”.

Ancora scossa dal ko in famiglia, Trezzano parte in sordina, con il solo Lieto a dare sprazzi di vitalità in un primo quarto chiuso sul -6 (18-12): nel secondo periodo, Caruso e Zaccaro forniscono maggiore solidità difensiva alla squadra, ma nel finale Zibido riesce a rimettere la testa avanti arrivando all’intervallo lungo sul +3 (25-22). E lì, nel buio degli spogliatoi, coach Vezzani, con un’orazione da grande Cicerone in cui paragona più volte i suoi uomini a pensionati artrosici, riesce finalmente ad accendere la scintilla giusta.

Un paio di bombe di tabella (che come tutti sanno saranno anche brutte ma valgono sempre tre…) di Caruso e Zaccaro operano il controsorpasso rintuzzato poi da un’altra tripla di Lieto: la difesa regge e il verniciato viene pattugliato alla perfezione dai fratelli Marino e Conte che, indossato il mantello (non solo per coprire il fuoco di Sant’Antonio che si sta diffondendo in maniera sempre più preoccupante su ogni centimetro di pelle scoperta…), si inventa anche un morbidissimo ed elegantissimo piazzato dalla media distanza. Alcuni testimoni riportano anche la notizia di una tripla a bersaglio, ma pare sia un annuncio falso e tendenzioso, teso a sminuire le grandi capacità difensive del giocatore.

Riportata l’inerzia sui binari rossoblù (31-34 alla fine del terzo periodo), è poi Spendio che fa esplodere la partita sparando due bombe consecutive in avvio di ultimo quarto, una fiammata che supplisce ai gran ferri fatti risuonare da un Fantini spuntato. Gli Sciacalli toccano il +7 e rispondono con costanza ai tentativi di rimonta avversari ancora con Spendio (che si inventa una favolosa penetrazione nel traffico mai vista nemmeno ai tempi di coach Guastalla) e con un paio di grandi giocate di Garasi: tripla dalla punta e assist al bacio per Cinghia nel momento decisivo.

Divertenti i siparietti che coinvolgono Bukatuka, dentro-e-fuori a ripetizione per le sue evidenti amnesie sotto i tabelloni (ma ancora migliore un’epica uscita dal campo di Cinghia con inciampo sul materassino e conseguente omaggio al nostro Signore), mentre Galimberti, panchinato per l’intera ripresa dopo un paio di piccioni viaggiatori schiantatisi sul tabellone, se la caverà con una battuta: “Questa sera mi sono divertito molto lo stesso”. Bene così, è lo spirito giusto. (Finché si vince…).

ZIBIDO SAN GIACOMO-TREZZANO BASKET 47-54 (18-12, 25-22; 31-34)

Trezzano Basket: Galimberti 0, Spendio 12, Bukatuka 7, Lieto 9, Man. Marino 5; Fantini 1, Garasi 3, Zaccaro 8, Caruso 5, Mar. Marino 2, Conte 2. All.: Vezzani. 

Zibido San Giacomo: giocatori vari ed eventuali a referto.